La digitalizzazione fiscale in Europa sta accelerando, ma non in modo uniforme. Il progetto europeo ViDA (VAT in the Digital Age) mira a uno standard unico entro il 2030. Tuttavia, le imprese devono oggi gestire obblighi nazionali divergenti, con requisiti tecnici e tempistiche che variano sensibilmente da Paese a Paese
Le analisi e i dati presentati in questo articolo si basano sulle rilevazioni condotte dall’Osservatorio Digital Innovation sul panorama della fatturazione elettronica internazionale, punto di riferimento nel monitoraggio dei processi di trasformazione digitale e dei trend internazionali.
Quello che emerge è un quadro critico per le imprese italiane con presenza all’estero, o per le multinazionali estere con filiali in Italia. La mancanza di una strategia centrale sta spingendo molti Headquarter verso una stratificazione di soluzioni software locali, diverse per ogni Paese in cui operano.
Questa frammentazione operativa si traduce in un aumento dei costi di manutenzione e in una gestione dei dati fiscali decentralizzata. Ciò rende difficile avere un controllo tempestivo e accurato sui flussi e sui costi del gruppo.