L’orizzonte della fiscalità europea è tracciato: entro il 2030, il pacchetto ViDA (VAT in the Digital Age) renderà la fatturazione elettronica lo standard obbligatorio per ogni transazione transfrontaliera. Tuttavia, il percorso verso l’armonizzazione vive oggi un profondo paradosso: mentre l’Europa punta all’unità, i singoli Stati accelerano con sistemi nazionali eterogenei e complessi.
Il 2026 si preannuncia come l’anno critico: mercati chiave come Polonia, Francia, Belgio, Germania e Croazia introdurranno obblighi digitali con standard tecnici profondamente diversi tra loro (KSeF, Factur-X, Peppol).
Per le multinazionali italiane, la sfida non è più solo “essere a norma”, ma evitare che la frammentazione normativa si trasformi in un buco nero informativo, capace di erodere la marginalità e bloccare l’operatività delle branch estere.
In questo webinar analizzeremo:
– Lo scenario macro: la roadmap verso il 2030 e le scadenze imminenti del 2026 spiegate dall’Osservatorio Digital B2B del Politecnico di Milano.
-Verticale Paesi: una bussola tecnica sulle specifiche di Polonia, Francia, Belgio e Germania per comprendere gli impatti reali sui processi aziendali.
– Dalla Compliance alla Governance: perché l’approccio “un provider per Paese” è rischioso e come un Hub centralizzato può restituire all’Headquarter il controllo totale e la visibilità sui flussi.
– Esperienza sul campo: un caso reale di successo nella gestione della compliance internazionale.
– Data preservation: come gestire la conservazione a norma tra flessibilità territoriale e giurisdizione italiana.
Unisciti a noi per trasformare la complessità della digitalizzazione fiscale nel tuo nuovo vantaggio competitivo.
Relatori:
– Alessandro Grasso – Digital Product Manager Credemtel Spa
– Sabrina Dondi – Digital Product Owner Credemtel Spa
– Paola Olivares – Direttrice Osservatori Digital B2B – Polimi