I dati, siano essi sensibili, bancari o di qualsiasi altra natura, rappresentano il cuore di ogni organizzazione. Ma cosa accadrebbe se venissero rubati o manipolati? Se qualcuno riuscisse a infiltrarsi nella vostra organizzazione, manomettere o bloccare la produzione? E se vi estorcessero informazioni essenziali, dati sensibili o bancari per sottrarre denaro?
Nessuno vorrebbe mai trovarsi in una situazione del genere, ma è possibile prevenire questi rischi con una solida strategia di cybersicurezza. E dietro ogni strategia, c’è chi la guida. In questo contesto, emerge una figura essenziale: il Chief Information Security Officer (CISO). Questo ruolo è cruciale per proteggere le infrastrutture IT e i dati aziendali, diventando sempre più rilevante e discusso.
Uno studio del Politecnico di Milano su un campione di 110 grandi organizzazioni in Italia evidenzia che il 58% di queste hanno introdotto formalmente la figura del CISO e che l’81% ha un piano strutturato di sviluppo Cyber*